Nello specchio degli altri ho ritrovato me stessa
Mi chiamo Daniela e ho 39 anni.
Quando ho iniziato il percorso di Meditazione Consapevole con Mariagrazia non immaginavo quanto potesse cambiare il mio modo di guardare me stessa e gli altri.
Con la sua dolcezza, la sua sensibilità e anche attraverso giochi apparentemente semplici, Mariagrazia riusciva a farci sorridere, ma soprattutto a far emergere parti di noi che ancora non conoscevamo. È stato un viaggio fatto di emozioni autentiche: sorrisi, lacrime di tristezza, lacrime di gioia e, soprattutto, lacrime di liberazione.
Il mio percorso è stato breve, ma incredibilmente intenso.
Ho imparato che stare insieme, indipendentemente dall’età, dal genere o dalla storia di ciascuno, crea un’energia speciale. Un’energia che ci invita ad aprirci, ad ascoltare davvero chi abbiamo di fronte e a coltivare compassione, prima verso gli altri e poi verso noi stessi.
Durante questo cammino ho scoperto che dentro di me esistevano ancora ferite irrisolte e blocchi che pensavo di aver ormai superato.
Per me, uno dei temi più delicati è stato quello della gravidanza.
Con mia grande sorpresa, mi sono accorta che quell’argomento accomunava molte delle donne del gruppo. È stato come guardarci allo specchio l’una nell’altra, riconoscendo il dolore, le paure e le speranze senza bisogno di troppe parole.
In quel momento non ho trovato giudizio.
Ho trovato comprensione.
Ho trovato calore.
Ho trovato mani tese e cuori aperti.
Quella forza tutta al femminile, quella sinergia nata spontaneamente tra noi, è arrivata proprio quando ne avevo più bisogno.
È questo il dono più grande che porto con me al termine di questo piccolo, ma immenso percorso.
Grazie, Mariagrazia, per averci accompagnati con amore.
E grazie ai miei compagni di viaggio, che con la loro autenticità hanno reso questa esperienza ancora più preziosa.
Perché a volte basta sentirsi accolti per iniziare davvero a guarire.