Il coraggio di essere me stesso

Studio e crescitaRacconto di AntonioPonticelli, italia

Mi chiamo Antonio e ho 14 anni.

Frequento il primo anno del liceo delle Scienze Applicate. Nel tempo libero gioco a calcio, mi piacciono molto i videogiochi e adoro andare in bicicletta. Mi considero una persona simpatica, abbastanza generosa e cerco sempre di dare una mano agli altri quando posso.

Quando ho iniziato il percorso di counseling e coaching non sapevo bene cosa aspettarmi. Pensavo che sarebbe stata solo un’esperienza diversa dalle altre, ma con il tempo mi sono accorto che mi stava insegnando molto più di quanto immaginassi.

Ho capito una cosa importante: se non provi qualcosa, non potrai mai sapere come andrà. Tante volte la paura ci blocca ancora prima di iniziare, ma è proprio facendo il primo passo che possiamo scoprire nuove possibilità.

Un’altra cosa che è cambiata riguarda il rapporto con le persone. Oggi mi sento più aperto, riesco a parlare con maggiore tranquillità, sia con i miei compagni sia con i professori. Mi sento più sicuro di me e meno timoroso di esprimere quello che penso.

So che ho ancora tanta strada da fare e tante cose da imparare, ma questo percorso mi ha dato qualcosa di prezioso: la fiducia di poter crescere un passo alla volta.

E, a volte, è proprio questo il cambiamento più importante.

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