Ho ritrovato la mia Anima Nomade

Relazioni e famigliaRacconto di Serenanapoli, italia

Mi chiamo Serena e ho 58 anni.

Sono arrivata alla Meditazione Consapevole quasi per caso. In quel periodo della mia vita si era risvegliato il dolore più grande che una madre possa vivere: la perdita di mia figlia.

Quello shock aveva lasciato dentro di me una ferita profonda. Mi portavo addosso un senso di rabbia, soprattutto verso me stessa, anche se non ne comprendevo fino in fondo il motivo. È stato proprio quel dolore a spingermi a iscrivermi al corso, nella speranza di trovare qualcosa che potesse aiutarmi a respirare di nuovo.

Fin dai primi incontri è accaduto qualcosa di speciale. Il gruppo è diventato una famiglia. Ci siamo sostenuti a vicenda, condividendo lacrime, sorrisi e abbracci. Senza rendermene conto, era esattamente ciò di cui avevo bisogno.

Mariagrazia è stata una guida preziosa. Con la sua sensibilità e il suo lavoro mi ha accompagnata in un percorso che ha trasformato il mio modo di guardarmi dentro. Ho imparato a perdonarmi, anche se, in realtà, non avevo alcuna colpa. Ho ritrovato la mia consapevolezza, ho ricominciato ad amare, ad accogliere gli altri e, soprattutto, a lasciarmi amare.

Per la prima volta dopo tanto tempo ho imparato ad abbracciare anche me stessa.

Oggi posso dire che il mio cuore è tornato a sorridere e che il mio Io è finalmente felice.

Sono trascorsi otto mesi da quando ho iniziato questo cammino e posso affermare con gratitudine di aver ritrovato la mia Anima Nomade.

È lei che, ogni giorno, continua a guidare i miei passi.

E con lei continuerò il mio cammino.

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