Ho imparato a non sentirmi più sola

Relazioni e famigliaRacconto di SimonaPonticelli, napoli

Mi chiamo Simona e ho 17 anni.

Quest’anno ho scelto di iscrivermi per la seconda volta al percorso di mentoring. Dopo l’esperienza dell’anno precedente, che mi aveva aiutata tantissimo, ho sentito il bisogno di continuare a lavorare su me stessa. Non è stata una decisione presa da altri: sono stata io a chiedere di poter ricominciare, perché sentivo che quel percorso aveva ancora molto da insegnarmi.

Durante gli incontri con la mia coach abbiamo affrontato temi molto importanti della mia vita.

Il primo è stato la mia famiglia.

I miei genitori si sono separati quando avevo appena due anni e mezzo e mio padre non è mai stato realmente presente nella mia crescita. Per tanto tempo ho portato dentro di me questo dolore, senza sapere come affrontarlo. Era una ferita silenziosa che mi accompagnava ogni giorno.

Grazie al mentoring ho trovato il coraggio di parlarne davvero. Ho imparato che quel dolore fa parte della mia storia, ma non definisce chi sono. Ho iniziato ad accettarlo e a conviverci senza sentirmi sbagliata o diversa dagli altri.

Un altro tema importante è stato quello delle relazioni.

Abbiamo parlato della mia gelosia, una difficoltà con cui sto ancora facendo i conti. Non è semplice, ma confrontarmi apertamente, senza paura di essere giudicata, mi ha aiutata a comprendere meglio le emozioni che provo e a viverle con maggiore consapevolezza e maturità.

Anche la scuola è stata una parte importante del mio percorso.

L’anno scorso avevo attraversato un momento molto difficile: i voti erano peggiorati, mi sentivo inadeguata e avevo perso fiducia nelle mie capacità. Grazie al sostegno della mia coach sono riuscita a rimettermi in carreggiata e a credere di nuovo in me stessa.

Anche quest’anno non sono mancati gli ostacoli. Alcune materie mi hanno messa alla prova, ma questa volta avevo strumenti diversi. Ho imparato a gestire meglio lo stress, a organizzarmi e a non lasciarmi sopraffare dalle difficoltà.

Se oggi guardo indietro, mi rendo conto di quanto questo percorso mi abbia fatta crescere.

Mi ha insegnato a conoscermi meglio, ad affrontare i miei problemi invece di scappare e, soprattutto, a non sentirmi più sola.

Per me il mentoring non è stato soltanto parlare con qualcuno.

È stato sentirmi ascoltata davvero.

È stato avere accanto una persona capace di farmi vedere le situazioni da un’altra prospettiva e di darmi gli strumenti per affrontare la vita con più fiducia.

La mia coach è stata tutto questo.

Per questo rifarei questo percorso altre mille volte.

Perché a volte basta incontrare la persona giusta per iniziare a credere davvero in sé stessi.

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